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Oggi: Mag 20, 2012
| I possibili "contributi" dei volontari |
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I possibili "contributi" dei volontari
In occasione dei Convegni sul volontariato ANC (da ultimo, quello di Oderzo (TV) il 16.11.02), vengono costantemente ribadite le regole comportamentali per i nostri volontari "sulla strada"; nella Rivista, poi, continuiamo ad occuparcene più analiticamente. I volontari essendo privi di veste giuridica nell'esercizio di attività riservate agli organi specificatamente individuati nell'art 12 del C.d.S., l'incarico da svolgere potrebbe essere ad esempio: il presidio di una intersezione, nella quale è stata messa in opera una transenna con il divieto di transito temporaneo (il cosiddetto "cancello"). In questo caso,l'azione del volontariato deve essere di informazione agli utenti della strada sulla esistenza di un divieto temporaneo a causa della manifestazione in corso, fornendo ad es. indicazione su percorsi alternativi. Ovviamente, la condotta non sarà un "ordine" né un comportamento che potrebbe essere percepito come menomazione delle libertà individuali o, addirittura, come usurpazione di funzioni pubbliche; comunque, in caso di difficoltà, sarà opportuno richiedere l'intervento di un vigile comunale o di altro agente in servizio per la manifestazione. E' essenziale che i cittadini siano in grado di capire che l'operatore è un "volontario" e che si trova in quel posto per svolgere un incarico inerente la manifestazione; pertanto, egli deve essere facilmente riconoscibile in quanto tale ( fratino, berretto con visiera, tesserino di riconoscimento ANC). L'attività del volontariato può essere svolta in tutte le occasioni, purchè risulti complementare e non sostitutiva alle normali attività istituzionali o dei servizi dell'Amministrazione comunale. Relativamente poi alla collaborazione nelle attività della Polizia Municipale, è utile sapere che nelle autorizzazioni che il Prefetto rilascia per le competizioni sportive viene fatto obbligo agli organizzatori di"predisporre un contingente di persone con provata capacità ed esperienza in numero adeguato alle necessità e muniti di apposito contrassegno visibile, che coadiuvi gli organi di polizia nel garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, laddove ciò si renda necessario". Di qui, l'esigenza che nella Convenzione sottoscritta dai legali rappresentanti (Presidente di sezione o o.v. e il delegato dell'Ente) siano chiaramente precisati non solo gli scopi, la durata, i rapporti finanziari, ma anche le regole di comportamento e le forme di consultazione e verifica del servizio.
ALDO CONIDI Fiamme d'Argento 2/2003 |









