meteo






![]() | Oggi | 73 |
![]() | Ieri | 172 |
![]() | Questa settimana | 73 |
![]() | Ultima settimana | 1430 |
![]() | Questo mese | 4332 |
![]() | Ultimo mese | 7759 |
![]() | Tutti i giorni | 134688 |
Il tuo IP: 38.107.179.220
,
Oggi: Mag 20, 2012
| Il suo giorno è lungo, come è lunga la sua storia |
|
|
|
|
Il suo giorno è lungo, come è lunga la sua storia
Quante volte noi ci siamo fermati un momento a guardare i carabinieri a svolgere pacati il loro servizio! Non vogliamo fare retorica, ma sono diversi da noi. Ad esempio, non gesticolano e non lo fanno nemmeno a Napoli; non alzano la voce, e non lo fanno nemmeno a Roma. Cosa possiamo pretendere di più?
E bene, su questo terreno vario, circospetto, suscettibile il carabiniere si muove con pacata accortezza, sapendo bene di cavalcare un capricciosissimo destriero, ma intransigente, anche se bonario, sulla direzione da prendere. Non concede scarti licenziosi, vede le umane debolezze perché è nato dal popolo e conosce del popolo italiano le angustie dolorose, le prove ingrate, le attese estenuanti, ma ha coscienza che il bene comune è un patrimonio inscindibile e che in questo bene tutto è racchiuso, non solo la radiosa, secolare primavera delle nostre ottimistiche speranze, ma anche la notte inquieta del nostro dolore, le ore buie delle nostre quotidiane disillusioni.
Quando escono sono "fatti", non hanno più nulla da imparare, sia che debbano debellare il banditismo in montagne inaccessibili, o dare la caccia ad un gangster in una città caotica, o tutelare l'incolumità di un centro minuscolo, o stanare un contrabbandiere lungo il perimetro interminabile delle nostre frontiere, o rappresentare l'ordine ed il decoro accanto al Presidente della Repubblica, o sia ancora che debbano combattere sui fronti di guerra quando la Patria è in armi. UGO FRANZOLIN |










