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Oggi: Mag 20, 2012

La scuola Ufficiali Carabinieri PDF Stampa E-mail

LA SCUOLA UFFICIALI CARABINIERI

 

Il massimo Istituto d’istruzione dell’Arma

di Andrea Castellano


A Roma, immersa nel verde del Quartiere Aurelio c’è la Scuola Ufficiali Carabinieri. L’Istituto ebbe i natali a Torino il 17 maggio 1884 e da allora ha cambiato spesso nome e sede. Infatti, già nel novembre 1885, fu spostato a Roma venendo ospitato, in un primo tempo, nella Caserma della Legione Allievi e quindi (1906) nell’edificio dove attualmente c’è il Museo Storico dell’Arma. Nel 1926 cambiò nuovamente città e fu trasferito a Firenze nella Caserma di S. Maria Novella. Da qui fece «ritorno» a Roma (1951) nel prestigioso palazzo del Vanvitelli di Via Garibaldi, 23. Infine (1976) occupò il complesso di Via Aurelia (dove si trova attualmente) che porta il nome della Medaglia d’Oro al V.M. Ugo De Carolis; l’eroico Maggiore dell’Arma trucidato alle «Fosse Ardeatine».
I tanti cambiamenti di «dimora» furono determinati da esigenze didattiche connesse al continuo mutamento ed ampliamento dei compiti dell’Istituto.


L’attuale sede somiglia tanto ad un «Campus» universitario dei Paesi anglosassoni, ma le «chiome» ad ombrello degli abbondanti ed alti pini del suo parco, indicano manifestamente che siamo a Roma. Inoltre, durante la giusta stagione, nella zona si diffonde un gradevole profumo di zagara proveniente dalla piantagione di agrumi che circonda gran parte dell’edificio centrale dell’Istituto. 

 
Lo scopo della Scuola, all’epoca della costituzione, fu così sintetizzato: «Allargare le cognizioni letterarie e scientifiche degli aspiranti Ufficiali e dar loro mezzo di perfezionare l’istruzione militare e di impratichirsi nell’equitazione ». Oggi compendiare in poche parole le sue funzioni non è affatto possibile. Infatti, le materie d’insegnamento sono tante e spaziano dalle discipline giuridiche all’«arte di Napoleone», dalla tecnica professionale, all’informatica ed a tutte le «diavolerie» fisiche e biochimiche (genoma, nucleotidi, acido desossiribonucleico, ecc.) applicabili alle indagini tecniche di polizia giudiziaria e protezione dell’ambiente e della salute. Molta attenzione è rivolta pure all’insegnamento delle lingue straniere, la cui conoscenza si è resa indispensabile per il crescente impiego dell’Arma su vari scacchieri mondiali.

 

Ovviamente non è trascurato lo sport. All’equitazione, che resta sempre quello principale perché i Carabinieri appartengono ad un’Arma «a cavallo», ne sono stati aggiunti altri comunque collegati all’attività istituzionale (scherma, difesa personale, tecnica del disarmo, nuoto, ecc.).


Del Corpo docente fanno parte Professori universitari ed Ufficiali molto qualificati. I frequentatori della Scuola appartengono ai Ruoli: «Normale in spe», «Speciale in spe» e «Tecnico Logistico in spe». L’Istituto, inoltre è un preciso punto di riferimento per corsi vari, compresi quelli informativi o valutativi ai quali, periodicamente, devono partecipare gli Ufficiali dell’Arma per l’aggiornamento professionale o progressione di carriera. Gli Allievi del «Ruolo Normale in spe», al termine dei tre anni di corso conseguono la laurea magistrale in «Giurisprudenza » e su base volontaria quella in «Scienze della sicurezza interna ed esterna».


Il complesso delle qualità didattiche dell’Istituto, ha superato i confini nazionali. Di conseguenza seguono i suoi cor
si pure Ufficiali e Funzionari stranieri. In questo periodo sono 19 e provengono da: Afghanistan, Albania, Città del Vaticano, Gibuti, Iraq, Niger, Senegal e Turchia. La loro presenza è segnalata anche dai Vessilli dei loro Stati di appartenenza, issati sui pennoni del Piazzale delle Bandiere.


L’Istituto, oltre a dare agli Allievi un’adeguata preparazione culturale, militare e professionale, svolge altresì il delicato compito di prepararli alle funzioni dirigenziali e diventare esperti nell’arte del comando ed in particolare nel governo del personale, perché nell’Arma il «Personale» è stato e resta sempre il patrimonio più prezioso.

 


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