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Oggi: Mag 20, 2012

Lussorio Cau – due isole per un eroe PDF Stampa E-mail

Lussorio Cau – due isole per un eroe

Michele Di Martino

 

Tratta la “storia di vita” di questo illustre Carabiniere che si spalma tra il XIX e il XX secolo in Sardegna e quindi in Sicilia per proseguire poi nei territori e campi di battaglia durante la Grande Guerra ed infine a Castelbuono in provincia di Palermo, fino alla morte avvenuta il 10 settembre del 1961.

Il libro scritto dal Colonnello dei Carabinieri Michele Di Martino (Capo Ufficio OAIO del Comando Legione Sicilia di Palermo) narra le vicende di un eroe dell’Arma dei Carabinieri, che dopo essersi arruolato l’11 novembre del 1887, prosegue la sua carriera militare comandando in Sardegna nel 1899 la stazione di Orgosolo da brigadiere contrastando nel Nuorese pericolosi latitanti che primeggiavano per ferocia e audacia come i fratelli Giacomo ed Elia Serra Sanna, Giuseppe Lovicu, Giuseppe Pau, Tommaso Virdis e Giovan Battista Salis quest’ultimo soprannominato “Corbeddu”. Si infiltrò fra loro, travestito da pastore, facendo vita comune, sapendo bene che sarebbe bastato il più lieve errore per perdere la sua giovane vita. Imparò a conoscerli, seppe quali erano i loro rifuggi passando all’offensiva intervenendo ed uscendo allo scoperto, meritandosi così il 10 luglio del 1899 la medaglia d’oro al valor militare.

Successivamente fu promosso al grado di maresciallo per meriti straordinari, poi venne nominato in data 28 giugno 1903 sottotenente, trasferito alla legione di Palermo per poi venir destinato alla tenenza della Compagnia Carabinieri di Castelbuono con il compito principale di conseguire la cattura di alcuni pericolosi latitanti delle Madonie, tra cui Melchiorre Candino da San Mauro Castelverde ed il temerario Giaconia.

A Castelbuono ben s’insediò, specialmente nell’ambito della comunità, che lo accolse favorevolmente, potendo assaporare sin dall’inizio il gusto veramente speciale di quel affettuoso ed ospitale calore umano che gli rimasero cari per tutta la vita. Qui trovò la necessaria parentesi di serenità per potersi formare una famiglia, infatti conobbe colei che sarebbe divenuta poi la compagna di vita e madre dei suoi figli, la nobildonna Ada Levante. Fu promosso il 9 giugno 1907 tenente e nel luglio del 1915 capitano meritando in quegli anni altri meritevoli encomi solenni.

Si adoperò durante la Grande Guerra espletando anche servizi pietosi presso gli ammalati di colera e adoperandosi a contatto delle truppe di prima linea ottenendo anche la medaglia di bronzo al valor militare. Promosso maggiore il 23 agosto 1917 per meriti di guerra per poi essere successivamente nominato il 7 giugno 1928 colonnello. Si ritirò in età avanzata nel centro madonita di Castelbuono nella propria casa colonica di contrada Mandrazze dove è ancora vivo il ricordo di questa nobile figura di ufficiale gentiluomo dai tratti signorili e cortesi, votato al dovere, sempre disponibile verso il prossimo ed i deboli, esempio costante di rettitudine e valoroso coraggio per i posteri.

Giuseppe Di Martino – www.gadi.it

 

LUSSORIO CAU – Due isole per un eroe

Di Michele Di Martino

Illustrato con la prefazione di Manlio Brigaglia

Edizioni Aisthesis, Milano, pag. 170

Acquistabile a € 25,00 comprese spese di spedizione

direttamente sul sito dell’Agenzia Libraria Fozzi:

 

http://www.pecorini.com/cmsPecorini/shop/pagina_libro-ISBN6600117982.html


 

cau

 


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