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Oggi: Mag 20, 2012

Pennacchio da Carabiniere PDF Stampa E-mail

PENNACCHIO DA CARABINIERE


Una sintesi pittorica dei vari pennacchi da carabiniere succedutisi nel tempo dovuta al pittore Josè D'Apice.


Ornamento del cappello da carabiniere originariamente di colore turchino di piume rase, da portarsi con la "Tenuta di parata". I colori rosso e blu vennero introdotti nel 1832 con il "Regolamento per le divise degli Uffiziali, e Bass'Uffiziali, Carabinieri ed Allievi" del 23 febbraio di quell'anno.
Il pennacchio era poco più corto di quello attuale e leggermente più tondeggiante. Sul significato dei colori adottati, nessuna spiegazione viene fornita dal Regolamento del 1832, ma sono da ritenere validi i criteri che in araldica presiedevano, come tuttora presiedono, alla scelta dei colori stessi.
Il rosso indica l'amore ardente, l'audacia, il coraggio; spesso, negli Enti militari, ha il significato di sacrificio cruento. L'azzurro, e quindi il blu, simboleggia la fedeltà, la giustizia, l'amor di patria e, presso gli Enti militari, il valore militare.

 


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